parte 3 “distro pimusicbox”

Bene, ora abbiamo i componenti necessari per iniziare

scarichiamo la versione più recente di pimusicobx da pimusicbox.com al link pimusicbox-0.6.0.zip

adesso dobbiamo installare il sistema, useremo dei tool diversi a seconda dei sistemi operativi che possediamo

qui la guida completa per tutti i sistemi dove troverete i link ai tools e le guide per utilizzarli, il concetto è uguale per tutti i sistemi, cambiano solo i tools

ok ora che abbiamo copiato il sistema, andiamo a modificare il file settings.in nella sezione [network] mettiamo il nome della rete wifi e la password, possiamo già inserire gli account dei vari servizio di stream:

Spotify | Last.fm | SoundCloud | Google Music | YouTube | Dirble |Subsonic | TuneIn Radio | The Internet Archive | Soma FM | Podcast | AudioAddict

alla voce ssh scriviamo true al posto di false

ci siamo quasi, prendiamo la scheda sd, la mettiamo nella raspy colleghiamo monitor, tastiera e alimentatore e l’accendiamo

ora abbiamo davanti a noi linux 🙂

username: root

password: musicbox
ora dobbiamo sistemare un bug della connessione a spotify che non ci fa vedere le playlist

entriamo in /usr/local/lib/python2.7/dist-packages/mopidy_spotify
e modifichiamo session_manager.py con il nostro editor preferito

commentiamo “return” alla linea

def refresh_playlists(self):
“””Refresh the playlists in the backend with data from Spotify”””
if not self._initial_data_receive_completed:
logger.debug(‘Still getting data; skipped refresh of playlists’)
# return

ora guardiamo l’ip assegnato con il comando “ifconfig”

ora ci colleghiamo attraverso il browser all’indirizzo ip della raspy, possiamo usare qualunque device collegato alla rete

il sistema ha un interfaccia sensitive che si adatta anche allo smartphone 🙂

molto bene abbiamo finito di installare e configuare il sistema 🙂